giovedì 9 febbraio 2012

Via libera al terzo inciucio con inganno


Sono cominciati a Roma i primi colloqui tra i due principali partiti politici per le solite insopporabili, impalpabili e ferali riforme.

E come quando c'era D'Alema e come quando c'era Veltroni, il viscido Berlusconi sta per "fottere" il terzo (ex) comunista convinto di essere (anche lui, o solo lui) un genio: Pierluigi Bersani.

Ma santo uomo (di un Bersani) non ti sono bastati i calci in culo che Sivlio ha dato ai tuoi due predecessori, manovrandoli come pivellini e uscendone sempre vincitore?

Tu, caro Bersi, cosa avresti in più di loro? Non lo hai capito che l'unico modo di battere quell'uomo (Berluscioni) è quello di non prenderlo mai in considerazione, di non dargli alcuna dignità di politico, di emarginarlo?

Ma purtroppo già si sentono gli effetti del finto dialogo alla pari. Giusto ieri l'ex premier Berluscni ha detto che vorrebbe una legge elettorale con sbarramento all'8%. Una assurdità democratica! E guarda-guarda proprio gli ultimi sondaggi danno al 7,5% il temuto movimento 5 stelle di Beppe Grillo.

Mettere uno sbarramento così alto (ce ne è gia uno odioso al 5%) sarebbe un modo per ridurre gli elettori al 50 - 60 % e per tenere fuori dal parlamento i rappresentanti di almeno il 40% della popolazione. Alla fine (più o meno) chi governerà avrà il supporto di non più di un italiano su tre. Insomma una vera dittatura! E indovinate chi potrebbe essere il Premier!

Oggi l'intelligentone ex comunista Bersani ha ripetuto, come un pappagallo, che serve una legge elettorle con lo sbarramento. Ma non ha fatto percentuali senno poteva sembrare (si.. poteva!) una uscita poco originale e copiata da quella di Berlusconi di 20 ore prima!

Ridere? No, : piangere!

domenica 5 febbraio 2012

Orlando un sindaco per tutte le stagioni

Non si capisce perché il tempo di Orlando sarebbe "passato", non si capisce perché Monti (1943) va bene e Orlando (1947) appartenga al "vecchio". Se uno è capace è capace a qualsiasi età. Ed oggi Orlando rappresenta il meglio che la città può esprimere.

Certo, sarebbe meglio avere un "orlando" giovane, ma rassegnatevi. Semplicemente non c'è! Orlando è colto, onesto, capace di dialogare con tutte le categorie sociali. Parla correntemente almeno 3 lingue vive, è stimato in tutta Europa (sopratutto in Germania!). Alle ultime elezioni è stato defraudato di una vittoria che le ultime vicende processuali hanno dimostrato sarebbe stata legittima se non ci fossero stati i brogli.

venerdì 3 febbraio 2012

l'aticolo 18 frena gli investimenti?


Monti, ma che cazzo dici?
E che ne pensi della mafia, della corruzione, dei falsi in bilancio, del lavoro nero, delle infrastrutture inesistenti , dei servizi inefficienti, della burocrazia o del costo della benzina
?

giovedì 19 gennaio 2012

martedì 10 gennaio 2012

Ma proprio tutti?


Altro caso di "corruzione" che tocca i vertici dirigenziali di questo paese. Il viceministro Malinconico (!) si fa beccare con le mani nel sacco. Si faceva pagare le vacanze da un losco individuo!. Lui dice che non lo sapeva. Ma, si sarà accorto di non avere pagato il conto , o no?

E' mai possibile che non si riescano a trovare 30 - 40 persone capaci ed oneste cui affidare le redini di questo martoriato Paese?

sabato 7 gennaio 2012

tomo tomo cacchio cacchio


E' un tragico momento di vuoto nella politica. E tutte le passioni , tutti i movimenti, tutti gli ardori sono stati pacati. Uccisi nella culla!

In parlamento c'è un magma indecifrabile, dove tutti si nasconono dietro uno pseudo tecnico di alto valore (Monti) per arrivare, tomo tomo cacchio cacchio, alla fine della legislatura e guadagnarsi così l'immeritato vitalizio.

Nel frattempo nulla si muove nella giusta direzione ed il Sistema si sporge ben oltre il margine del dirupo in cui finiremo tutti nel 2012.

A questo punto c'è quasi da sperarlo perchè la storia ci ha insegnato che le società si rialzano e si rinnovano (depurate) solo dopo un crollo devastante dovuto a crisi economiche o belliche.

pippo vinci

mercoledì 14 dicembre 2011

I tagli fantasma


I fatti.
Nel recente decreto legge salva-Italia il governo prevedeva che entro il 31 dicembre si realizzasse l' allineamento degli emolumenti complessivi degli onorevoli e dei senatori alla media degli altri paesi dell' UE, come previsto da una disposizione di legge comunitaria.
Con tutta evidenza, considerando anche indennita' e benefits dei parlamentari
italiani (robusti "extra" quasi sconosciuti in Europa), una discreta sforbiciata.

I parlamentari si ribellano: "sui nostri trattamenti economici decidiamo noi, non il governo,e comunque a valere solo dalla prossima legislatura"! Un' apposita commissione parlamentare congiunta, da tempo esistente, comunica che il tempo non e' bastato e non bastera', ce ne vuole molto per studiare a fondo il problema. Gia'.

Un lavoro lungo e indaginoso, me ne rendo conto: non invidio i politici che in questo momento se lo stanno sobbarcando: l' aria febbrile, chini sulle calcolatrici e incollati al telefono coi colleghi di altri 26 Paesi, per tirare fuori il numero magico: x ! Il parlamentare italiano guadagnera' x! Punto!

Certo, ci saranno fra loro forti pressioni affinche' x sia ancora piu' basso della media, per dare il buon esempio ai cittadini e far capire all' Europa che qui non si scherza; ma alla fine ce la faranno.

I presidenti delle 2 camere rassicurano oggi che entro fine gennaio i "lavori"
della commissione termineranno il 31 di gennaio 2012 ( ed e' un primo rinvio...),
e che i tagli vanno fatti da subito.

Forti malumori continuano pero' a fermentare fra parlamentari di quasi tutti gli
schieramenti : stranamente, pare che non siano entusiasti di guadagnare meno, e di prendere pensioni piu' ragionevoli.

Il vergognoso traccheggio serve per intanto a guadagnare tempo, (altro che fine gennaio!), lasciando " i piccioli" quelli che sono: poi, fra un mese, due, sei, o chissa', si vedra', diminuiranno... Prima ci devono studiare sopra!

Bene, facciamo cosi' : continuate a percepire gli stessi soldi per i 6 mesi che vi servono a studiare, e quando deciderete l' entita' del taglio, lo farete valere retroattivamente dal primo gennaio, rimborsando nei sei mesi successivi quanto incassato in piu' nei sei precedenti.

Ma sarebbe troppo logico ed onesto, quindi non in linea col senso civico della nostra classe dirigente, tesa a garantirsi profitti personali anche attraverso incredibili prese per il culo come questa: l' ennesimo affronto a un popolo assopito.

Michele Serra afferma giustamente che, con la recente "ammuina" dei parlamentari a proposito dei tagli ai loro vitalizi e ai loro stipendi, si confermano i peggiori pregiudizi sulla classe politica, che con un atto del genere sembra volere suicidarsi.

Sono d' accordo sul primo punto, non sul secondo. Ormai mi sono rassegnato al fatto che la maggior parte degli elettori italiani, se fossero eletti, si comporterebbero nello stesso modo.

Ed ecco il punto: molti osservatori hanno levato alte le grida lamentando una perdita della sovranita' nazionale, nel momento in cui l' Europa ci impone le misure economiche per uscire dalla crisi. E' vero, molte misure sono sbagliate, puntano all' austerita' e non alla crescita, ed inoltre consegnano a discutibili autorita' sovranazionali
il potere di fare le pulci ai nostri conti e alle nostre scelte di politica economica.

Ma e' un tema che non mi commuove piu': alle Brambilla, le Minetti, gli Scilipoti e i Cosentino, sono costretto a preferire, turandomi il naso, Sarkozy, Draghi o la Merkel... Ho detto tutto!

Il Pigafetta

lunedì 28 novembre 2011

Un Governo di muti... Embeh?


Non so se il Governo Monti ci salverà dalla crisi, non so se il Governo Monti proporrà al Parlamento misure efficaci ed eque, non so se spread, Btp, titoli e cose simili apprezzeranno la svolta italiana, non so se la Merkel, Obama, Sarkozy, il Dalai Lama o Prandelli sosterranno il Governo Monti, non so se i Talk Shows avranno un calo id Share con un governo di sobri, ma .. vivaddio non c'è più al governo quel nugolo di nani , imbroglioni e ballerine (eufemismo) che rendeva la politica italiana una vera schifezza, una farsa, una vergogna. leggi tutto

E non c'è certo bisogno di burattini come Brunetta, Ka Russa o Calderoli, per spiegare agli italiani alcunchè. I cittadini devono solo giudicare se le loro condizioni di vita miglirano o peggiorano con questo o con quel Governo.

Certo, ci vuole pure l'aiuto dei giornali, dei Tg, dei dibattiti televisivi di approfondimnto. Ci vuole anche essere dotati di un certo senso critico e di un certa cultura.

Ma fino ad oggi il gioco era truccato e le opinioni si fomavano condizionate da una informazione , ben che andasse, confusa e alterata nei suoi logici principi di equità e oggettività.

Non siamo certo d'un colpo ripiombati in un paese dove l'informazione è diventata obiettiva, e seria. ma togliere di mezo questo (anzi quel) Governo di burattini è icuramente un buon inizio.

Simone Davì

giovedì 17 novembre 2011

Confermato in appello: nel 2007 a Palermo ci furono brogli elettorali!






Anno 2007. All’indomani delle elezioni amministrative per la scelta del sindaco di Palermo, fu chiara la illegalità ed illegittimità del risultato. Tutti i palermitani, direttamente o indirettamente, avevano assistito ad orrende anomalie, sia durante la campagna elettorale che nel corso della giornata elettorale




Si andava dall’acquisto dei voti, per passare alle intimidazioni fuori dai seggi, alla compilazione delle schede bianche, alla falsificazione di documenti di identità, alla alterazione di verbali.
Per non parlare dell’oramai istituzionalizzato voto pilotato e controllato dalla mafia. In questo contesto il neo sindaco fece la parte del vincitore acclamato dal popolo palermitano. Ma il candidato ufficialmente sconfitto (Leoluca Orlando) , disse : “il vero vincitore sono io”.




Pochi mesi più tardi vengono arrestati due presidenti di seggio che a quelle elezioni pare avessero alterato più di 500 schede a favore del candidato poi risultato vincitore. Non era che la punta di un iceberg che cominciava a venire fuori.







E' di questi giorni la notizia che i sospettati (tra cui i 2 presidenti di seggio) sono stati tutti condannati anche in appello: 3 novembre 2011: La seconda sezione della Corte d'appello di Palermo ha confermato la sentenza sui brogli alle elezioni comunali di Palermo del 2007 (leggi la notizia completa)




Torniamo ai giorni immediatamente successivi al voto. Si costituisce un Comitato che vuole denunciare le “porcherie” viste e sentite. La popolazione è chiamata a reagire. Reagisce? Neanche per sogno!





Ecco le alte motivazioni dei non reagenti
ma tanto che ci possiamo fare!” -“ma si sa che è sempre stato così! – “questa è la politica!” – “ basta, non vado più a votare”
.. e così via.






Ed anche a Roma, dove tutti sanno, nulla si muove. Anzi il Presidente del Consiglio (Romano Prodi) si congratula con il vincitore e cosi fanno tutti i leader dei grandi partiti. Beh! Che potevano fare?
Alle sguarnite manifestazioni del Comitato si aggiungono quelli che manifestano per avere una casa e quelli che non vogliono la privatizzazione dell’acqua. Giusto, tutto giusto.
Io dissi : cari amici senza case, cari fratelli dell’acqua è di tutti. Non annacquiamo il problema dei brogli. In una democrazia, il voto è l’unica arma che abbiamo per ottenere quello che giustamente reclamiamo. Se ce lo tolgono non ci sono lotte che possano avere una minima speranza di successo.






Ecco perché:
1. Tu protesti contro la privatizzazione dell’acqua. E, per farlo,vai sotto la casa del sindaco;
2. il sindaco cede alle proteste e promette (promette!) che l’acqua non sarà mai privatizzata;
3. i manifestanti sono contenti, hanno raggiunto il loro scopo (poveri ingenui!);
4. dopo qualche mesetto, alla faccia della promessa, il sindaco privatizza l’acqua;
5. alla scadenza del mandato, si torna a votare. La cittadinanza, indignata, decide di votare contro il sindaco della falsa promessa. I cittadini sono sicuri di mandare a casa il sindaco bugiardo;
6. niente paura. Il sindaco se ne può fottere del voto della popolazione indignata. Infatti, trucca le elezioni e vince. Anzi stravince.
7. al primo comizio da sindaco rieletto, egli dice: “i cittadini sono con me ed hanno approvato le mie scelte”
Ecco fatto.
Il problema dell’acqua resta, anzi si aggrava. E via ad altre manifestazioni dove, ovviamente, andranno meno cittadini delusi. Nuove elezioni, nuove promesse. Nuovi brogli. Situazione immutata. Via via il popolo si stanca ed accetta tutto senza più reagire.






Morale della favola.





Molti sono i problemi importanti e meritevoli di attenzione, ma nessuno di questi è risolvibile in assenza di un voto libero, trasparente, valido, cosciente e pulito.
Ricordo che questa è la sola arma che abbiamo per far valere i nostri diritti e, in definitiva, per vivere meglio. Non annacquiamola e combattiamo per riappropriarcene.










pippo vinci

mercoledì 16 novembre 2011

Monti è una trappola

......questo il pensiero di Giulietto Chiesa che io vi invito ad analizzare con molta attenzione collegandovi al sito di Megachip.info

sabato 12 novembre 2011

Obama ora fa il "brunello"


Obama che ha sempre ufficialmente apprezzto Silvio Berlusconi ecco che cambia "bandiera" anche lui e dichiara "..positivi i cambi di Governo in Italia e Grecia".

Ma come, fino a pochisimi giorni fa diceva di essere amico di Berluscni e che il governo italiano si stava muovendo bene facendo le cose giuste contro la crisi e ora giudica molto positivo il fatto che lo stesso Berlusconi lasci la guida dell'Italia?

No comment!

Gruppo Bilderberg (secondo Wikypedia)

Il Gruppo Bilderberg (detto anche conferenza Bilderberg o club Bilderberg) è un incontro annuale per inviti, non ufficiale, di circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono personalità influenti in campo economico, politico e bancario. I partecipanti trattano una grande varietà di temi globali, economici, militari e politici.

Il gruppo si riunisce annualmente in hotel o resort di lusso in varie parti del mondo, normalmente in Europa, e una volta ogni quattro anni negli Stati Uniti o in Canada. Ha un ufficio a Leida nei Paesi Bassi[1]. I nomi dei partecipanti sono resi pubblici attraverso la stampa[2] ma la conferenza è chiusa al pubblico e ai media[3].

Dato che le discussioni durante questa conferenza non sono mai registrate o riportate all'esterno, questi incontri sono stati oggetto di critiche ed anche oggetto di varie teorie del complotto[4].


p.s. il senatore Mario Monti partecipa a queste riunioni!

martedì 8 novembre 2011

Pinocchio le diceva meglio!


Dopo la certificazione che questa maggioranza non esiste più, il Sig B sale al Quirinale e "promette" (ancora!?) al capo dello Stato, che si dimetterà non appena approvata la legge che dovrebbe accontentare l'Europa ed i mercati. E tutti i minchioni gli credono!

Ma come si fa a credere ancora una volta alle promesse di B quando lo steso B in 17 anni non ne ha mantenuta neanche una. Che fosse una! Figuriamoci questa.

Innanzitutto il furbone, con questa promessa, prende tempo. E già questo dovrebbe far capire le sue intenzioni. Insomma dopo una batosta evidente alla Camera, un premier non "sale" al Quirinale per fare delle promesse. Un premier "sale al Colle" (mamma mia quanti luoghi comuni), e si dimette. Punto e basta. Altro che promesse!

No, il furbone pone una condizione: appena approvata la legge di assestamento finanziario, il maxiemendamento.

Prima lo devono scrivere sto maxiemendamento. E qui passano settimane, poi lo devono discutere ed infine lo devono approvare. E dopo che si approva (se si approva) perchè si dovrebbe dimettere? In fondo avrà dimostrato di avere ancora una maggioranza che lo sostiene. Una maggioranza responsabile che vuole il bene dell'Italia.

Se invece la legge di stabilità non viene approvata lui potrà dire: "ma io avevo detto che mi dimettevo dopo L'APPROVAZIONE" quindi ,visto che non è stata approvata, la promessa non vale più. E a quel unto prenderà altro tempo chiedendo un esplicito voto di (s)fiducia. Campa cavillo!

Chiaramente il nostro sig B in questo mentre non starà con le mani in mano, ma si darà da fare, non certo per scrivere il maxiemendamento, ma piuttosto per fare campagna acquisti. In fondo ne deve comprare (o ricattare) solo 8. E che sono 8 anime morte per lui che ha comprato una intera nazione?

Ecco quello che sta per succedere, altro che dimissioni!

pippo vinci



tutti gli credono .. tranne Di Pietro leggi qui


domenica 30 ottobre 2011

mi spiegate il nesso?


Prima o poi qualche serio economista dovrà spiegare ai capitalisti e finanzieri che hanno distrutto il mondo, come minchia si conciliano licenziamenti facili (e pensioni ritardate) con lo sviluppo.

In altre parole, come può un mondo fatto di anziani e demotivati lavoratori promuovere la crescita di un paese pieno peraltro di disoccupati e licenziati?

Insoma i capitalisti hanno concepito un modello di sviluppo fatto di duro lavoro (a vita) e sopratutto di inconsapevoli consumatori di tutto. Ma se tu licenzi, se tu non consenti ai giovani di lavorare (ci sono i vecchi che devono restare lì fino a 67 anni) chi cavolo vuoi che abbia i soldi per comprare le cazzate che vengono prodotte?

pippo vinci

per favore speiagatlo al mondo!

mercoledì 26 ottobre 2011

ridevano di lui, non di noi


Molti illustri Vip e opinionisti italiani si sono sentiti offesi dalle risate di scherno che Sarkosy e Merkel hanno rivolto al sig Berlusconi. Dicono che così hanno offeso l'Italia e gli italiani.

Io non mi sono affatto offeso ed anzi ringrazio Sarkozy e Merkel per avere finalmente mostrato apertamente il loro disprezzo non per lItalia ma per il suo Presidente del Consiglio.

Chi si è offeso ritiene che il Sig Berlusconi lo rappresenti. Io non mi sento affatto rappresentato da quest'uomo. Al limite mi sento più rappresentato dal Presidente Napolitano, da Gino Strada, da Riccardo Muti, dalla Montalcini al limite anche da Prandelli o da Messner. Ma non certo da un uomo che ha ridotto l'Italia nelle condizioni in cui oggi si trova e non per incapacità, ma per interesse personale. Insomma perchè dovremmo sentirci rappresentati da un uomo che non ci considera degni del suo impegno politico? Da un uomo che ha usato la sua carica pubblica per bassi (o alti) interessi personali?

pippo vinci

venerdì 14 ottobre 2011

comunisti squagliati


Onorevole Aurelio Misiti, 74 anni, prima marxista, poi comunista, nel 2008 entra in Parlamento con Di Pietro, passa all'Mpa di Lombardo, poi al Gruppo Misto, ed eccolo sottosegretario del governo Berlusconi. Ieri il colpo di scena, a 24 ore dal delicatissimo voto di fiducia, intervista a Repubblica: "Il governo è moribondo, Berlusconi passi subito la mano a Gianni Letta". In serata escono due note del deputato. La smentita dell'intervista a Repubblica: "Mai rilasciato quella intervista, erano battute, quasi ironiche". E questa comunicazione: "Misiti: non c’era bisogno che oggi Berlusconi mi convincesse. Sono convinto io per primo delle cose che ha detto e ho altri argomenti per convincere lui".

Oggi Berlusconi ha ottenuto la fiducia, dopo poche ore Misiti è stato promosso Viceministro alle Infrastrutture.

dal sito tzetze.it

sabato 1 ottobre 2011

giù le mani dal nostro referendum


Il Ministro degli interni Maroni, dopo le valanghe di firme per il referendum contro il Porcellum sentenzia che il referendum si può fare perchè bisogna ascoltare il paese.

Si ,va bene, grazie; ma lui che c'entra con il referendum?.

La sua volontà è ininfluente. Se il referendum si farà o meno non dipende affatto da lui. Assistiamo al solito sport della "salita sul carro dei vincitori".

Giù le mani , caro secessionista Maroni, dal nostro referendum!

Un referendum contro una legge porcata che il sig Maroni ha voluto e votato con tutto il suo partito compreso quel sig Calderoli che ha definito la sua stessa cretura una porcata!

uno che ha firmato

martedì 27 settembre 2011

Più veloci dei neutrini

Ieri, smanettando tra le pagine del sito dell’Assemblea Regionale Siciliana, alla ricerca di un disegno di legge, mi sono reso conto che la scoperta del CERN di Ginevra (ossia che la velocità della luce è superabile dai neutrini) è una bazzecola in confronto alla velocità con la quale la Prima Commissione dell’ARS discute, studia e licenzia masse ciclopiche di documenti.

L’ordine del giorno della seduta del 20 settembre scorso prevedeva ben 22 punti: da esaminare 10 disegni di legge, e ben 12 pareri di altre Commissioni su altrettanti disegni di legge.



Ebbene, la Commissione , presieduta dall’On Vinciullo, ha iniziato i lavori alle ore 12,20 (!?) e li ha conclusi alle ore 13,20. Quindi 60 minuti per 22 “esami” . Non ho letto l’intera relazione, e non so se si siano discussi tutti i 22 punti. Se così fosse significa che per ogni disegno di legge sono stati utilizzati appena 2 minuti e 44 secondi circa. Non credo che i neutrini avrebbero saputo fare meglio di Vinciullo e soci.





Ripeto e concludo. Non so se i 22 punti siano stati tutti discussi, ma quello che fa impressione è la durata della sessione: 60 minuti! Quanto è costato, al minuto, questo incontro ai siciliani?



Pippo Vinci



se volete verificare di persona cliccate qui



nella foto a destra l'Onorevole Vinciullo che ha sconfitto i neutrini del CERN

mercoledì 10 agosto 2011

Ferrero: il crollo delle borse è una buona notizia


«Le borse stanno crollando. Si tratta di un'ottima notizia perchè i valori nominali della borsa sono totalmente gonfiati dalla speculazione finanziaria e non hanno più alcuna relazione con l'andamento dell'economia reale».

Lo dice Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista. «Bene quindi- prosegue- che la borsa crolli e con essa si riduca la speculazione finanziaria, che è all'origine della drammatica crisi che sta colpendo milioni e milioni di famiglie.

Il crollo della borsa, accanto ad una positiva riduzione della rendita finanziaria, determinerà anche una maggiore propensione ad investire in titoli di stato, cioè a finanziare il funzionamento dello stato, delle scuole, della sanità, etc. Il neoliberismo che ci ha portato a questa crisi drammatica sta andando a catafascio e questo è un bene».

In questo contesto, conclude Ferrero, «una misura necessaria e non rinviabile è la rinazionalizzazione delle grandi banche di interesse nazionale, perchè il finanziamento dell'economia reale non può essere delegato ai desideri degli speculatori». (Com/Vid/ Dire)

da liberazione.it

lunedì 1 agosto 2011

puoi fare di più caro Presidente


Il gesto del Presidente della Repubblica Napolitano di rinunciare all'aumento dello stipendio dà luogo a qualche osservazione:
1. ma come?, tutti gli stipendi sono bloccati e quello del capo dello stato, che ritengo sia notevole, prevedeva un aumento?

2. se Napolitano vuole salvare l'Italia (ma vuole?) più che rinunciare a pochi (per lui) spiccioli dovrebbe fare una cosa sola: liberarci di Berlusconi. Solo lui lo può fare e credo che ci siano tutte le condizioni e le prerogative costituzionali.

Per concludere: il gesto di Napi è veramente insufficiente, ridicolo, inutile e propagandistico.

sabato 30 luglio 2011

anti e pro


Insomma lo vogliamo capire che siamo in un regime e che tutti quelli che lo vogliono abbattere si devono unire con questo unico scopo?. Uguale uguale al movimento antifascista. Che avevano in comune gli antifascisti? : l’antifascismo, che non era solo anti .

Essere antifascisti (e/o antiberlusconiani) significa essere per il progresso, la legalità, la cultura , la scuola e la sanità pubblica, l’ambiente, il lavoro, la dignità umana, l’energia pulita, la trasparenza elettorale, la verità, la società multi culturale, ecc ecc ecc. Altro che anti!

pippo vinci

lunedì 25 luglio 2011

restituire il bonus bebè

Scusate sono una mamma di Prato e in questi giorni ho ricevuto una raccomandata dove mi viene intimata la restituzione non solo dei 1000 euro del bonus bebè ma anche il pagamento di una sanzione amministrativa di 3000 euro perché il reddito risulta superiore ai 50.000 richiesti. Ho controllato sia il mio CUD che quello di mio marito e nel 2005 come reddito complessivo avevamo 50.410 euro... Adesso io sono disoccupata da ben 3 anni e mio marito non sta ricevendo regolarmente lo stipendio da ben 4 mesi. Come possiamo fare?».

martedì 12 luglio 2011

La casta scoppia di salute (e privilegi)

Lo sapevate che i nostri 630 deputati con i loro 1109 familiari, pur percependo uno stipendio mensile di 25.000 euro, non pagano il dentista, né il fisioterapista né lo psicoterapeuta?

Lo sapevate che dalle carie del nipotino alla protesi mobile dell’onorevole nonno abbiamo finanziato denti per 3 milioni e 92 mila euro?

Lo sapevate che esiste un “fondo di solidarietà sanitaria” che prevede, sempre gratuitamente, per questi poveri lavoratori del dito (la maggior parte si guadagna lo stipendio cliccando su un pulsante, e neanche tutti i giorni) perfino la “balneoterapia” (leggi: vacanze al mare) e la elettroscultura (leggi: ginnastica passiva)?

Io non lo sapevo.

Non sapevo che questo ulteriore sconto per ricchi ci è costato, nel 2010, 10 milioni e 117 mila euro. Avrei voluto continuare a non saperlo.

dal "fatto quotidiano on line"

martedì 7 giugno 2011

succederà qualcosa di brutto


Il numero dell’”Espresso” che è in edicola attribuisce al Presidente della Repubblica Napolitano queste frasi:

“Quell’uomo non mollerà ed è capace di tutto. Temo che nelle prossime settimane possa perfino succedere qualcosa di brutto…”

Ed, a proposito della sceneggiata di Berlusconi che ferma Obama per dirgli che in Italia c’è una dittatura dei giudici di sinistra:

“Non sia superficiale: quell’orrenda figuraccia in favore di telecamera non si spiega, in effetti. A meno che quella scena non serva a dire al Presidente degli Stati Uniti e al mondo intero: guardate, in Italia siamo in una condizione di anomalia democratica, non vi stupite se tra un mese succederà qualcosa di serio. Uno scossone, un botto…”

dal sito comedonchisciotte

giovedì 2 giugno 2011

la mossa di B. : Alfano segretario del partito






Ma questa è una grande notizia. Silvio Berlusconi per rilanciare il suo partito e la sua immagine mette in primo piano la faccia di Angelino Alfano. E lo nomina (nel PDL non si elegge nessuno.. si nomina) segretario nazionale del partito. Figura (quella di segretario) che nello statuto del PDL non è neppure prevista! Tanto è democratico!

Questa è una grande notizia per tutta l'opposizione. La faccia di Alfano infatti è la più lugubre e antiespressiva dell'intero panorama politico. E noi aggiungiamo: la più antipatica e servile, anche se su questo fronte (pensate!) c'è chi lo tallona come Cicchitto, Gasparri , La Russa e Capezzone.

Insomma il rilancio dl Premier nasce con una mossa che ,a pelle, sembrerebbe la più insulsa. Basta fare un piccolo osndaggio e chiedere agli italiani cosa ne pensano loro di Alfano!

Grazie Silvio, se non ci fossi tu la sinistra sarebbe già morta da 2 lustri!

mercoledì 1 giugno 2011

ora possiamo pfermare il nucleare




La Cassazione approva il quesito sul nucleare

Sì al referendum sul nucleare. Lo ha deciso l'ufficio centrale elettorale presso la Corte di Cassazione. In particolare, è stata accolta l'istanza presentata dal Pd volta a trasferire il quesito sulla nuova norma appena votata sul nucleare. In pratica il referendum, il prossimo 12 e 13 giugno, si svolgerà sui commi 1 e 8 dell'articolo 5 del decreto omnibus. Soddisfazione da parte dell'avvocato Gianluigi Pellegrino, legale del Pd. “Si afferma la forza serena della Costituzione contro il tentativo giuridicamente maldestro di raggirare il corpo elettorale, cioè 40 milioni di cittadini”

domenica 22 maggio 2011

sabato 14 maggio 2011

L'elementare La Pira ricorda Falcone e promuove l'ecologia


COMUNICATO STAMPA

Progetto legalità nelle scuole
L'elementare La Pira ricorda Falcone e promuove l'ecologia

Un'interessante duegiorni della memoria e dell'impegno antimafia e sociale organizzata dalla scuola elementare Giorgio La Pira (circolo didattico Manzoni di Palermo), in collaborazione con il ministero per l'Istruzione e la Fondazione Falcone, lunedì e martedì prossimi.
Si comincia il 16 maggio con una lunga marcia per le vie cittadine in onore del magistrato ucciso dalla mafia. Un corteo formato dalle classi terze e quinte del plesso si concentrerà alle 8.30 intorno alla targa di piazza Magione e comincerà un percorso a tappe per "i luoghi di Falcone".

Passerà dalla casa natìa del giudice, in via Castrofilippo 1, per toccare l'oratorio Santa Teresa alla Kalsa e il convitto di piazza Settangeli, dove Falcone ha frequentato e studiato; quindi, i ragazzi saranno ricevuti a Palazzo delle Aquile dal consigliere comunale Angelo Ribaudo, per poi dirigersi alla volta della piazza del Tribunale e concludere l'iter con la consueta apposizione di biglietti e pensierini all'Albero di via Notarbartolo (nella foto).

Martedì 17, le due giornate di impegno sociale - alla presenza di Maria Falcone e della rappresentante del Ministero (Miur), Giovanna Boda - si concluderanno dalle ore 10 del mattino nei locali della Giorgio La Pira (in via Pietro Merenda), con un musical interpretato dagli alunni e dedicato ai temi ambientali, alla sensibilizzazione nei confronti della raccolta differenziata, in opposizione alla gestione mafiosa del sistema dei rifiuti.

Palermo, 12 maggio 2011
 
Basta! Parlamento pulito passaparola