mercoledì 12 marzo 2008

Balsamo Slogan Nuova Formula


Due parole sui manifesti elettorali e sulle frasette di propaganda. In attesa che compaia sotto i nostri occhi, ancora una volta, il padre di tutti gli slogan, vediamo quelli che, secondo me, allo stato, fanno la parte del leone.
Intanto, è bellissimo vedere tutti i cambi di casacca in corsa; cioè, vedere quanti, come Mimmo Russo per esempio, hanno mutato partito dopo aver già esposto i primi manifesti con tanto di simbolo e di motto. Un gonfalone attaccato su un palo fa vedere Russo in maglione e sotto il simbolo di An, quello successivo ce lo mostra in giacca e cravatta con il fregio dell'Mpa:bellissimo: s'è cambiato d'abito, si vistìu buonu, come il Banco Ambrosiano, ma rimane sempre lo stesso perfino il suo slogan: "Aiutatemi a difendervi".
Egli è già stato dentro per voto di scambio alle Comunali. I gonfaloni sono quei manifesti attaccati ai pali, un pezzo di sopra e uno di sotto, come una vela all'albero di una nave: sarà onestà intellettuale? Tanto per dire"vado dove mi porta il vento" e ve lo dico? E, ancora, in tema di onestà intellettuale, apprezzo lo slogan di Cantafia, Sinistra Democratica e lista Borsellino Arcobaleno: "Per tutto quello che è appena iniziato". A parte i distinguo nell'uso di INIZIATO in luogo di COMINCIATO, voglio sottolineare che l'ex Cgil s'è fatto soltanto un anno e mezzo di legislatura, appunto: appena cominciato, e pur essendo tra quanti chiedevano le dimissioni di Cuffaro a gran voce non poteva, a dimissioni date, che essere tra i più seccati: manco il tempo per maturare la pensione da parlamentare...!
Per tornare ad An, notevole è il "Giovanni Ceraulo dettoPrima Visione". A parte il fatto che due giorni dopo l'uscita dei manifesti il Giornale di Sicilia ha pubblicato, anche in un suo magazine ("Finìu l'America"), varie liste legate al pagamento del pizzo e che Ceraulo è venuto fuori come uno che, la tangente, se l'era contrattata fino forse a non pagarla nemmeno più, non possiamo biasimarlo troppo, per il suo finto alias: spenderà un casino di soldi per portar voti a un partito che perderà sonoramente dalla stessa Forza Italia. Ergo, non sarà eletto: dovrà pur recuperare qualche denaro: meglio pubblicizzarsi il proprio negozio di abbigliamento. No?!"OK, scegli la mia storia" è lo slogan del mio amico Armando Aulicino che non voterò perché è finito anch'egli (chi non salta è catanese) con RaffaeleLombardo.
Vi invito a leggerla sul suo sito (vuvvuvùeccetera), la sua storia. Allo stadio con lui continuerò però ad andarci. Lasciamo perdere Cascio e Cintola (magari perdessero per davvero!) e finiamo con il sottolineare la dicitura"Lista Borsellino": stesso sistema del Giuseppe Grillo detto Beppe di queste prossime votazioni oppure dell'Ester Cuffaro detta Totò delle scorse elezioni regionali? Come dire: usiamo i loro stessi mezzucci?Anche la sinistra considera il popolo quale elettorato bue e null'altro?
E chiudiamo, per ora, con quello slogan che aspettiamo. Il padre di tutti gli slogan, appunto (che se hai una rubrica di satira politica non puoi che chiamarla così):UN VOTO PER IL SUD VOTA LEGA NORD.Dai!, fatelo di nuovo. vi prego!

(pippo montedoro)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Pippo mio, pensala come vuoi ma l'MpA non è la Lega... e non mi dite che le persone non contano: sono proprio le storie personali a fare la differenza. E poi non mi pare che si possa più tollerare che la Sicilia sia considerata, anche dal punto di vista elettorale, terra di rapina. Proviamo a scegliere il SUD, chissà che non troveremo positive sorprese. P.S.: catanese è Lombardo, catanese la Finocchiaro, catanesi quelli dell'estrema destra, messinese l'estremista di destra candidata da Grillo, etc... Possiamo sperare di rifarci solo allo stadio.

 
Basta! Parlamento pulito passaparola