sabato 8 marzo 2008

bombe invisibili


Notizia: giovedì 6 marzo 2008 una bomba uccide 55 persone a Baghdad . Più di 100 i feriti

Indagine: il giorno successivo, venerdì 7 marzo, cerchiamo la notizia sulla stampa italiana ed ecco il risultato

La Repubblica : breve trafiletto di spalla a pagina 17. Nessun commento.

Il Corriere della Sera : nessuna notizia

La Stampa : notizia non riportata

Giornale di Sicilia: trafiletto di spalla di 6 righe a pag 9. Nessun commento

L’Unità: notizia non riportata

Osservazione : la guerra in Iraq è stata per mesi al centro del dibattito politico in Italia. Ogni piccolo fatto di sangue che accadeva laggiù aveva un enorme riscontro sui media e in Parlamento. Gli opposti schieramenti minacciavano crisi , manifestazioni , elezioni anticipate e tradimenti. Chi gridava contro gli USA chi, invece, li ringraziava per averci liberato dai nazisti nel 1945. Gli opinionisti facevano sfoggio delle loro stesse opinioni scagliandosi contro i loro colleghi colti, ma ahimè, di opposta opinione.
Ed ogni TG si apriva con il bollettino dei morti in Iraq. Meglio se americani.

Considerazione finale: Il giornalismo in Italia è davvero di pessima qualità come lo sono i nostri rappresentanti politici se si fanno dettare la loro agenda politica dalle prime pagine dei quotidiani. Parlamento e giornalismo sono in Italia sinonimo di antipolitica e di disinformazione.
(Amedeo Contino)

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Basta! Parlamento pulito passaparola