mercoledì 30 aprile 2008

60 mila coloni rossi


Nei giorni successivi la straripante vittoria di Berlusconi molti hanno pensato che l’unica soluzione per sopravvivere al prossimo quinquennio nero fosse quella di andare a vivere all’estero. E le mete si sprecavano: dai paesi più evoluti (Spagna, Francia, Svezia e Inghilterra) a quelli esotici (Cuba, Giamaica, Messico) a quelli agliantipodi (Australia, Isole Figi, Tonga).
Poi piano piano è arrivata la rassegnazione, la visione pratica della vita (che vado a fare a Tonga?) , gli affetti, la difficoltà della lingua ....e tutto è rimasto lì come sfogo.
Io ho un’altra idea. Andiamo tutti in Sardegna. Non proprio tutti, Ne bastano circa 60.000. Mi spiego. Dai dati delle recenti consultazioni politiche per il Senato risulta questa distribuzione delle preferenze espresse:

PDL voti 390.071
PD voti 360.491
Arcobaleno voti 29.646
UDC voti 49.661
Altri voti 61.875

Totale voti 891.744

La maggioranza assoluta, quindi, si raggiungerebbe con 445.873 voti.
Inoltre, sommando i voti del “centrosinistra” si arriverebbe a 390.137 voti.
Considerando che ne mancherebbero 55.736 per la maggioranza, ho pensato che 60.000 coloni rossi potrebbero trasferirsi in Sardegna e conquistare il potere.

Si avrebbero tanti vantaggi, senza la necessità di espatriare e incorrere in una serie interminabile ed insopportabile di inconvenienti logistici e psicologici.

C’è il mare, si parla Italiano, si mangia Italiano, è facile farsi raggiungere da amici e parenti. La natura è ancora incontaminata. Il Cagliari è in serie A. Manca solo la neve , ma tra non molto mancherà anche in Valtellina.

In più ci sarebbe la possibilità di dare qualche piccolo dispiacere a Berlusconi attuando delle norme locali che potrebbero dar fastidio alle sue lussuose vacanze in Costa Smeralda.

(amedeo contino)

1 commento:

Anonimo ha detto...

beh io che in sardegna ci vivo penso sia un'ottima idea e potrebbe portare dei vantaggi a tutti. Siamo infatti talmente pochi che non ci hanno mai dato ascolto e tutt'ora stentiamo a riconoscerci come italiani. magari potremo anche farci costruire una ferrovia, non l'alta velocità ma dei semplici treni che coprano i 210km tra Ca e Ss in meno di 4:30 ore?

 
Basta! Parlamento pulito passaparola