mercoledì 16 aprile 2008

i motivi della sconfitta

Ecco i più gettonati motivi della sconfitta della sinistra

1. l’indulto (e le tasse) di Prodi ;
2. le manifestazioni dei ministri del Governo contro il Governo;
3. i cocktails di Bertinotti;
4. il peccato originale di Bertinotti di aver fatto cadere il Prodi uno per le 35 ore ;
5. la divisione della sinistra;
6. l’attaccamento al potere dei segretari dei partiti di sinistra;
7. la litigiosità dei parlamentari di sinistra su vari temi (Afghanistan , TAV, Ponte sullo stretto, Pac, fecondazione assistita) ;
8. l’assenza di contatto con la povera gente ;
9. il troppo buonismo nei confronti di Berlusconi;
10. (oppure) la eccessiva demonizzazione dell’avversario ;
11. l'euro di Prodi;
12 l'immondizia di Bassolino...
.......... eccetera, eccetera, eccetera.


IO NON SONO D’ACCORDO. Neanche la concomitanza di tutti i sopraelencati 12 elementi, avrebbe potuto provocare il disastro del 13 e 14 aprile. Il problema è molto più grave. In breve: il problema è la drammatica decadenza morale, culturale ed etica del nostro Paese che rende le persone vuote ed incapaci di giudicare e, soprattutto, pronte a seguire proposte facili da comprendere (e difficili da realizzare) e populiste. Bertinotti , Di Liberto, D’Alema, Veltroni, Pecoraro e compagnia bella hanno le loro colpe, ma su questo aspetto sono assolutamente impotenti ed incolpevoli. Credere che la colpa sia loro significherebbe attribuirgli una capacità distruttiva tale che li renderebbe dei superuomini, in negativo, ma dei superuomini.

Credere ancora che un partito nasca, cresca e conquisti i consensi attraverso il dialogo ed il contatto con la gente vuol dire dimenticarsi che il partito vincitore di queste elezioni (PDL) è nato in un minuto primo, sul famoso predellino di un’auto nel centro di Milano; un evento che è stato trasmesso, ribadito e commentato migliaia di volte in tv.

Ed è proprio la TV lo strumento principale che ha permesso di portare il nostro paese per la 3^ volta in questa penosa situazione. Non avere impedito a quell’uomo di possederne tante è stato l’unico vero errore “politico” della sinistra.

(pippo vinci)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

mi trovo pienamente d'accordo, la sensazione è che il "mezzo di comunicazione" stia permettendo un appiattimento ed un livellamento verso il basso.... anzi più giù... ci stiamo lasciando travolgere da una società sempre più bacchettona, ipocrita e soprattutto egoista! E se vogliamo che qualcosa cominci a cambiare bobbiamo smettere di delegare, ognuno di noi nel proprio piccolo può contribuire a far si che le cose migliorino!
Antonella G.

Anonimo ha detto...

non credo nell' "ognuno nel proprio piccolo". Credo che la sinistra (nelle liste varie e spezzettate) non sia stata capace a presentare un'identità, un'unità d'intenti che andasse oltre l' "eleggete noi se no vi tocca berlusconi".

Anonimo ha detto...

"ognuno nel proprio piccolo", ognuno di noi può impegnarsi a creare coscienza e può accostarsi alle problematiche sociali agendo e reagendo alle ingiustizie, secondo me funziona anche se apparentemente banale

Anonimo ha detto...

concordo pienamente....anche se i nostri politici di sinistra ne hanno combinato proprio delle belle...quei 12 punti che hai menzionato sono stati un vero è proprio autogoal alla Cera....meglio che questi politici si mettano da parte e diano spazio a a chi si faccia portavoce di un progetto politico nuovo e capace di contrastare l'armata berlusconiana.
Giovanni G.

Anonimo ha detto...

ok ma gli autogol erano alla "Niccolai"

giorgio P.

 
Basta! Parlamento pulito passaparola