venerdì 4 aprile 2008

Orlando rivede Palazzo delle Aquile?


Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, sezione di Palermo, ha giudicato ammissibile il ricorso presentato da Leoluca Orlando per l'annullamento delle elezioni comunali svoltesi a Palermo nel maggio 2007 o, in subordine, per la dichiarazione di vittoria dello stesso Orlando al primo turno. Lo rende noto lo stesso portavoce di Italia dei Valori. I giudici amministrativi hanno valutato che gli elementi forniti da Orlando, assistito dagli avvocati Aldo Fici, Gaetano Scoca e Armando Sorrentino, siano tali per poter proseguire nel giudizio. In particolare oggi l'avvocato Fici ha depositato un documento nel quale, dopo aver ricostruito le vicende che si svolsero prima, durante e dopo il voto, ha chiesto al Tribunale di ordinare al Comune di Palermo e alla Digos di fornire un lungo elenco di documenti, che, secondo Orlando "potrebbero provare come da parte di qualcuno vi sia stato un piano premeditato gia' parecchi mesi prima del voto per condizionarne il risultato". "Alla luce di questi documenti che il Tribunale dovra' acquisire - ha dichiarato Orlando - e' sempre piu' evidente che senza brogli scientificamente organizzati e pianificati a tavolino, oggi sarei sindaco di Palermo e lo sarei con una elezione a primo turno". Per acqusire queste ulteriori prove documentali, il Tribunale ha deciso un rinvio dell'udienza al prossimo 10 giugno. "Ho grande fiducia nel lavoro della magistratura - ha detto Orlando - sapendo che la Giustizia avra' i suoi tempi ma alla fine questo procedimento non potra' che concludersi col mio ritorno al posto che i palermitani mi hanno assegnato a Palazzo delle Aquile".

p.s. la notizia necessita di una precisazione e di un aggiornamento: in effetti il TAR non si è ancora pronunciato sulla ammissibilità del ricorso. Lo farà solo il 10 giugno quando avrà esaminato ulteriori documenti in fase di acquisizione

(adnkronos)

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