venerdì 13 giugno 2008

Orlando ora può sperare


Roma, 11 giu. (Apcom) - Il Tar ha accolto le richieste istruttorie relative alle irregolarità nelle elezioni comunali a Palermo del 2007 denunciate da Leoluca Orlando, esponente di Italia dei Valori, anche dinanzi la autorità giudiziaria penale. Lo riferisce una nota dell'ufficio stampa dell'esponente dipietrista.

Il Tar - spiega la nota di Orlando - ha chiesto si faccia chiarezza sul comportamento di responsabili comunali: con riferimento alle misure poste in essere per evitare "l'utilizzo illecito in sede di votazione" di numerosissime carte di identità in bianco sottratte dall'ufficio anagrafe; sulle modalità di presa di possesso dei seggi elettorali e del materiale elettorale (schede e verbali) da parte dei rispettivi presidenti, che risulta, anche da accertamenti della Digos, si siano svolte 'in solitudine' da parte dei presidenti medesimi; sulle modalità di effettuazione 'della consegna dei plichi provenienti dalle sezioni elettorali a chiusura delle operazioni' che risulta siano avvenute senza la regolare designazione (sic!) dei consegnatari e senza la identificazione (sic!) degli stessi all'atto della consegna dei plichi.

Il Tar, su richiesta di Leoluca Orlando, ha disposto - si afferma ancora nel comunicato - la acquisizione da parte della Questura di Palermo, di tutte le richieste di intervento e di tutte le denunce nonché la conferma del rinvenimento di schede vidimate fuori dai seggi elettorali. I predetti adempimenti istruttori dovranno aver luogo entro 90 giorni con il deposito della relativa documentazione nella segreteria del Tribunale.

"Si avvia - commenta Orlando nella nota - un rigoroso accertamento di irregolarità, anche in sede di magistratura amministrativa, accanto ai processi penali e agli arresti disposti a seguito di numerose denunce penali presentate da candidati, comitati di cittadini e alcune da me presentate".

"Si avvia una opera zione verità - prosegue Orlando - sulle denunciate illegittimità e illeceità nella organizzazione e nello svolgimento del voto delle operazioni elettorali 2008 del Comune di Palermo. Tale operazione verità è preliminare e si affianca all'esame della denunciata manipolazione dei voti e all'esame della richiesta di correzione del risultato della elezione dell'attuale Sindaco".

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