venerdì 3 ottobre 2008

per sanare le casse dello stato


Nella mattinata di due giorni fa mia moglie, insegnante, si è sottoposta in anestesia presso il policlinico della città ad una colonscopia nel corso della quale le sono state asportati due polipi, uno al retto ed uno al sigma e sottoposti ad esame istologico.
Il tutto regolarmente refertato e documentato da idonea certificazione medica con prognosi di 12 ore per consentire l'assorbimento dei postumi dell'esame invasivo.
Finito l'intervento è stata richiesta alla struttura ospedaliera certificazione per intervento in day hospital al fine di evitare la trattenuta prevista per un giorno di malattia.
La risposta è stata negativa perchè il tipo di esame non prevede il ricovero. Questo causerà la decurtazione sul prossimo stipendio di circa 20 euro.
Ora vorrei sapere se questo è un modo corretto per combattere l'assenteismo nella pubblica amministrazione, che pure c'è.
Oppure se è da considerare assenteismo il sottoporsi ad accertamenti ospedalieri documentati.
E' stato sbandierato che stato eliminato il ticket per la diagnostica.
Ma questo se non è un ticket come può essere chiamato? Il taglio degli sprechi deve essere fatto a danno di chi sta veramente male? Quale sarà il costo per un dipendente, già particolarmente tartassato dall'aumento delle tasse e del costo della vita, se avrà bisogno di una serie di esami della specie? E' questa la riforma del Ministro per sanare le casse dello stato?”

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Basta! Parlamento pulito passaparola