martedì 21 aprile 2009

i polli della sinistra


La lotta politica (politica si fa per dire) di Berlusconi, è , è stata e, probabilmente, sarà, basata su due stratagemmi

1) demonizzare l’avversario (dalli al comunista, dalli al fiscaiolo, dalli al giustizialista)
2) non farsi demonizzare dall’avversario

Con il primo stratagemma, Silvio ha sempre evitato di discutere le proposte dell’avversario politico accusando questo di non avere nessuna autorità a promulgarle in quanto comunista

Con il secondo stratagemma ha evitato che lo si attaccasse nei suoi punti deboli (chi è, da dove proviene, conflitti di interesse paurosi, legami con neofascisti clericali e razzisti xenofobi) costringendo gli avversari a trattare solo sugli argomenti che lui stesso decideva di trattare. Nel caso contrario (argomenti proposti dall’avversario) si torna allo stratagemma 1.

E qui i polli della sinistra ci sono cascati. Esempi a supporto di questa teoria ce ne sono a bizzeffe. Il più eclatante riguarda una delle proposte fatte per risalire la china della crisi.
Berlusconi ha proposto, infatti, di lavorare meno ma lavorare tutti.
Esattamente, esattamente e , ripeto, esattamente quello che diceva il povero Bertinotti proclamando le famose 35 ore settimanali.

A quella proposta, lo ricordo ai più deboli di memoria tutti (e non solo i berluscones) si sollevarono contro Fausto il rosso, accusandolo di vetero comunismo anacronistico. E addirittura i suoi compagni di governo preferirono fare cadere il 1° governo Prodi piuttosto che dargli ragione. Certo è anche vero che lui preferì fare cadere il governo pur di rimanere testardamente sulle sue posizioni. ma questo è un altro discorso. Torniamo al tema.

Oggi , udite-udite, Berlusconi fa la stessa proposta, ma parafrasando una nota battuta di un film di benigni verrebbe da dire “ troppo tardi Jenniffer”-

La proposta delle 35 ore era valida nel momento in cui l’economia se proprio non tirava ,ma almeno ristagnava. E la manovra delle 35 ore avrebbe infatti consentito ad una massa maggiore di individui di potere avere un reddito capace di sostenere una domanda all’inizio della fase calante.

Probabilmente, la crisi sarebbe stata meno drammatica, probabilmente ne avrebbe giovato anche la pace sociale e così via.
Ora che le fabbriche chiudono e non c’è lavoro neanche per pochi (altro che per tutti) la proposta appare veramente utopistica e ridicola. Ma tant’è! Silvio 1° può dire tutto, oramai

(amedeo contino)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Questa proposta di Berlusconi aderisce perfettamente al personaggio : dico quello che mi passa per la testa, quando ne ho voglia, fregandomene della logica, della coerenza etc etc tanto il lavaggio del cervello cui ho sottoposto la "ggente" funziona perfettamente!

Anonimo ha detto...
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Basta! Parlamento pulito passaparola