giovedì 3 settembre 2009

Berlusconi Arabo e antileghista

dal sito sicilianiformazioni.com

E’ tutto e il contrario di tutto. Il Berlusconi 2, quello che non t’aspetti, spunta in Tunisia, ospite di una trasmissione della Nessma Tv, canale satellitare acquisito lo scorso anno, per il 50 per cento, da Mediaset e da Quinta Communications, società di produzione di Tarak Ben Ammar di cui è socio di rilievo anche il gruppo Fininvest.

Nel capitale della società c’è pure il governo libico, entrato tramite la Lafitrade. Il Cavaliere, in un salotto di vespiana memoria, presente lo stesso Ben Ammar, manda a dire ai maghrebini (Nessma Tv è visibile anche in Marocco e Algeria), che la politica del suo governo è per l’accoglienza. “Per coloro che vogliono provare nuove possibilità di vita e di lavoro occorre aumentare le possibilità di entrare legalmente in Italia e negli altri stati europei. Questo è ciò che voglio sia fatto non solo in Italia ma in tutta Europa. Guardare a quanti vengono in Italia con una totale apertura di cuore e di dare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli e la possibilità di un benessere che significa anche la salute e l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità e questa è la politica del mio governo”.

Strano, però, perché il Berlusconi 1, quello che vive in Italia, quello che governa in Italia, quello che scende a patti con la Lega Nord di Bossi, Borghezio e Calderoli, ci sembra che sulla questione stia operando in maniera diversa. Vi dice niente il pacchetto sicurezza?

Sul canale tunisino, lo scorso 18 agosto, nel programma Ness Nessma, il presidente del Consiglio ricorda i suoi trascorsi di chansonnier e di guida turistica proprio in Tunisia, quando lavorava a bordo delle navi da crociere della Costa, parla della colonizzazione italiana in Libia e del ruolo della televisione capace di portare “libertà e democrazia” (“Quindi vi assicuro il nostro aiuto sostegno e il nostro aiuto”, dice Berlusconi ai responsabili della tv tunisina).

Qui il discorso si allarga e Berlusconi, irretito forse dalla bellezza della co-conduttrice (cui chiede il numero di telefono), o più probabilmente, visto che su Nessma Tv il Cavaliere ha investito, e sapendo di una potenziale platea di 80 milioni di nordafricani ad ascoltarlo, cambia rotta nel Canale di Sicilia e punta dritto su Lampedusa. Anche noi italiani siamo stati emigranti e, dunque, “lavoro, casa, posti nelle scuole e negli ospedali per chi arriva in Italia”.

Il segnale televisivo di Nessma arriverà anche a Pontida e Gemonio?

I VIDEO DEGLI INTERVENTI DI BERLUSCONI SU NESSMA TV POSSONO ESSERE VISTI ATTRAVERSO IL BLOG DI DANIELE SENSI (danielesensi,blogspot.com)

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