lunedì 19 ottobre 2009

Palermo:la solita emergenza rifiuti?

Ecco una nuova emergenza rifiuti che spunta fuori dal cappello magico della cattiva amministrazione e dagli sprechi della politica.
Palermo inizia a puzzare, dalla perifieria ai quartieri residenziali, la città si ritrova sommersa dall’immondizia e i cittadini esasperati le danno fuoco, alzando colonne di fumo pestilenziali e pericolose per la salute. Un copione già visto!

Una città che oltre ad essere sommersa dai rifiuti, è sommersa dai debiti, le casse sono vuote e l’Amia, la società che si occupa della raccolta, non ce la fa più, nonostante gli 80 milioni di euro che il governo Belusconi ha concesso alla città verso la fine dell’anno scorso.
Purtroppo l’Amia è una società che perde 800mila euro al giorno e ha un debito col fisco di una cinquantina di milioni di euro con penali per oltre un milione, perchè è da tempo che non paga le tasse.

Questo è il frutto di una sciagurata gestione da parte di Vincenzo Galioto, uomo di fiducia del sindaco, presidente dell’Amia dal 2001 al 2008.
Anni di assunzioni massicce,un migliaio avvenute nel 2008 in campagna elettorale, spese ingiustificate, consulenze inutili e viaggi vacanza a Dubai in alberghi a 5 stelle.

Intanto i palermitani devono tenersi i rifiuti in casa e aspettare l’arrivo di San Bertolaso, che risolverà tutto con la sua scopa magica, speriamo non venga nascosto tutto sotto un tappeto come è accaduto a Napoli!

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Basta! Parlamento pulito passaparola