mercoledì 25 novembre 2009

appello di Don Ciotti


Cari amici,

Vi chiediamo un minuto del vostro tempo.
Avrete sentito che un emendamento introdotto in Senato alla recente finanziaria prevede la messa in vendita di quei beni confiscati alle mafie che non si riescono a destinare entro 3 o 6 mesi.

Un tale sciagurato emendamento rischia di compromettere seriamente quella che in Italia è uno degli strumenti più efficaci per il contrasto (sociale e non) alla criminalità organizzata: la Legge 109/96.

Vi chiediamo dunque di firmare l'appello lanciato da "Libera", per far sentire ancora una volta la voce di quella società civile che crede nell'antimafia e che ancora (nonostante tutto) crede nei valori dello Stato.
http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1780
Per favore, fate circolare questo appello quanto più possibile tra la vostra rete di amici, parenti e colleghi.
Buona giornata!

1 commento:

Anonimo ha detto...

siamo un gruppo di giovani restauratori e anche noi chiediamo il ritiro dell'emendamento sulla vendita dei beni confiscati.
Rossella,Roberta,Martina,Valeria,
GiuseppeGabriele,Alessia,
Nunzio,Salvatore,Vincenzo,Vito,
Matteo,Girolamo,Stefania,Serena,Margherita,Chiara,Ambra,Lavinia.

 
Basta! Parlamento pulito passaparola