domenica 25 luglio 2010

Il PD: le autocandidature le scegliamo noi!


Mentre il centrodestra fa finta di sfasciarsi, il centrosinistra continua la sua opera di autodemolizione vera cercando di trasformare in polvere quei cocci che con un po' di Attack potrebbero ancora essere ricomposti.

Mentre da un lato i conservatori se la vedono con il caso Fini, dall'altro i progressisti (?) si lamentano per la autocandidatura di Vendola alle primarie prossime future.

Credo che questi lamenti di Bersani, Di Pietro, Cacciari e via dicendo siano assolutamente ridicoli. Infatti ben venga qualsiasi autocandidatura. Ogni candidato arricchisce di colori il grigio prato del centrosinistra. E più candidati significa anche più interesse e (probabilmente) più elettori alle primarie e non solo a queste.

Se i quadri del PD non amano Vendola, niente panico....basta affrontarlo e batterlo alle primarie. Perchè poi chiamare autocandidatura la candidatura di Vendola? Ogni candidatura dovrebbe essere una auto-cadidatura. Ogni candidatura dovrebbe essere volontaria e decisa dal singolo individuo e non imposta agli elettori dal partito.

No, loro devono scegliere i candidati(finti) alla primarie dopo avere deciso (a tavolino) chi le vince. Fino ad ora è stata questa la storia delle primarie nel PD. E' stato così per Prodi, per Bersani, per Veltroni. Unica eccezione (guarda caso) il casoVendola in Puglia.

Vendola ha vinto le primarie dove si è autocandidato (pardon, candidato) e poi ha battuto l'uomo di Berlusconi, caso oramai rarissimo in Italia. Ergo, Vendola è la persona giusta per riportare il centosinistra a governare l'Italia e strapparla a Berlusconi. Ma il PD non è d'accordo. Il PD preferisce Berlusconi!

(pippo vinci)


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Basta! Parlamento pulito passaparola