venerdì 17 settembre 2010

E che ci vuole?


Si sta in questi giorni consumando l'ennesima divisione tra le fila degli ex comunisti. Veltoni, che, alla fine delsuo incarico di Sindaco , aveva promesso una seconda vita da missionario in Africa , è invece tornato alla carica mettendo in ulteriori guai un PD sempre più a corto di consensi.

Ma io voglio andare controcorrente e credo che se scissione ci sarà, questa sarà una scissione salutare. Innanzi tutto , per esperienza due partiti divisi portano più consensi di due partiti uniti.

Poi perchè finalmente il PD privo di due anime pie come Rutelli e Veltroni, capirà che l'unica e ultima chance che gli resta è quella di ributtarsi anima e corpo a sinistra.

Insomma ancora una volta la caccia al centro , invece di portare nuovi elettori , allontana addirittura gli iscritti del partito stesso.

Un fenomeno invero stranissimo, ma che, ripeto, alla fine non potrà che portare il PD alla antica vocazione: un partito di sinistra senza se e senza ma.

E un partito di sinistra significa, principalmente, un partito che si batte per:

a) la laicità dello Stato;
b) la tassazione dei grandi patrimoni;
c) la statalizzazione dei servizi principali;
d) la supremazia ed il sostegno della scuola pubblica;
e) il ripudio di ogni azione bellica;
f) pari opportunità, pari diritti (e doveri) indipendentemente dalla razza, dal genere, dai pregiudizi sessuali, dalla religione;
g) l'assistenza sanitaria gratuita;
h) la difesa dei più deboli (poveri, malati, anziani, bambini, minoranze ecc);
i) la difesa dell'ambiente e la protezione del territorio;
l) la lotta alla evasione fiscale e all'abusivismo edilizio;
m) l'incremento della vivibilità dei nostri centri urbani;
n) la legalità e il rispetto della cosa pubblica;
o) la libera informazione;
p) la difesa della indipendenza della magistratura;
q) il potenziamento della ricerca scientifica;
r) il sostegno di ogni forma di cultura;
s) lotta al conflitto di interesse;
t) insomma la difesa della Costituzione e della Unità Nazionale.

E che ci vuole?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Perchè il popolo di sinistra dovrebbe votare il PD senza Veltroni e non Sinistra e LIbertà?

la trazzera ha detto...

Il concetto mi sembrava chiaro,ma lo chiarisco ulteriormente: è ipotizzabile che il PD senza Veltroni e senza i moderati che si dovrebbe trascinare, potrebbe essere più libero di fare una politica più di sinistra sopratutto nel campo della laicità dello Stato. Un argomento che nel PD attuale è tabù per il subdolo veto degli ex dalla Margherita.
Infatti io non volevo dire che senza Veltroni automaticamente il PD cambia- No, questo non lo penso. Ritengo piuttosto che senza i moderati il PD potrebbe (e dovrebbe) cominciare a spostarsi un po' più a sinitra. SE LO FACESSE ( e non è detto che ne abbia il coraggio e la voglia) potrebbe attirare i voti del popolo di sinistra.Così è più chiaro no?

 
Basta! Parlamento pulito passaparola