venerdì 1 aprile 2011

Le balle del Premier e la Lampedusa che vorrei

B. a Lampedusa ha dichiarato che si e' attaccato a internet e ha comprato una villa nell' isola(ovviamente la villa piu' bella).Cosi' si sente lampedusano. e, come tutti i lampedusani, trarra' un bel vantaggio dall' imminente trasformazione da discarica di migranti a discarica di ricconi esentasse, fra casino' e campi da golf, giardini ben curati, e le case colorate come a Portofino. Magari un Billionaire. Sarebbe carino se il Presidente si riattaccasse a internet e mettesse on line il rogito,o quantomeno il preliminare della compravendita, per dimostrare che non e' la solita balla.La trovata propagandistica e' semplice ed efficace nella sua rozzezza: "Se ci metto i soldi io, vuol direche l' affare c'e' anche per voi". Il conflitto di interessi viene rivoltato come un calzino e diventaanzi un' arma per attrarre consenso. Chi non vorrebbe essere in affari con lui? D' altronde e' lo stessomessaggio di sempre, quando sentiamo dire a piccoli negozianti sull' orlo della disperazione: " vabbe',mangera' anche lui, ma fara' mangiare anche noi". E lo vota(va)no. Non sorprende che ancora una volta abbia venduto sogni prendendo perfino applausi, invece di essere lapidato sul posto, o accoppato dal sindaco, che al contrario batteva le manone come un ossesso.Quello che piu' dispera e' piuttosto il tipo di sogno proposto, che fotografa alla perfezione il suo modo di vedere le cose:Se lui ne avesse il potere, davvero trasformerebbe Lampedusa nella cosa che ha descritto!! Fra le tante assurdita' dette ieri, questa e' la piu' mostruosa: che un fazzoletto di terra fra Sicilia e Africa,che ha la sua storia e la sua identita',popolata da persone ospitali e tranquille, che pure vivono fra molti disagi,possa svilupparsi seguendo un modello che e' un mix fra Las Vegas e Porto Cervo, Dubai e Malta. Mi stupisco che non abbia proposto di fare una montagna artificiale per sciare.Forse i lampedusani che hanno applaudito con entusiasmo questo sogno sulle meravigliose sorti e progressive della loro terra, venduto loro da B,ripensandoci capiranno che sarebbe un incubo. Il casino' a Lampedusa! Per farlo funzionare, sperabilmente in utile, dovrebbe essere attivato un ponte aereo con le principali citta' europee, che garantiscano la massa critica di giocatori necessaria per tutto l' anno. Grattacieli a specchio per complessivi 5000 posti letto ne sarebbero il naturale coronamento. Riguardo al Golf, le condizioni geoclimatiche la vastita degli spazi e l' abbondanza d' acqua dolce fanno di Lampedusa il luogo ideale dove sistemare un paio di campi da 18 buche, dai "green" perfetti. Ovviamente bisognera' ingrandire il porto, per permettere alle navi da crociera di scaricare migliaia di acquirenti di prodotti tipici e souvenir.( cotechini, torri di Pisa, velieri in bottiglia). Senza dimenticare il porto turistico per le barchette dei Vip, l' eliporto dei Vip, le salette Vip all' aeroporto etc.Ovunque torreggeranno palme altissime, importate dalla California, che vivranno pochi mesi, sostituite da copie in plastica. Boutiques si affolleranno lungo il corso principale. Operatori internazionali (Cosa Nostra) investiranno molti capitali (soprattutto pubblici),daranno molto lavoro (soprattutto precario), ma preferiranno i tunisini ai lampedusani, perche' costano la meta'. Ecco come potrebbe essere un sogno alternativo:fare di Lampedusa centro di eccellenza per lo studio e l' applicazione delle energie alternative, dal solare al geotermico, dall' eolico allo sfruttamento dellecorrenti e delle onde del mare. Puntare all' indipendenza energetica della collettivita', per alimentare in primis un desalinizzatore e un depuratore, arrivando col tempo a fare circolare solo veicoli elettrici a terra. Avviare un piano di parziale riforestazione dell' isola, che fino a pochi secoli fa era un' unica immensa selva popolata da animali bellissimi. Impiantare piccoli nuclei stabili di ricerca nel campo delle scienze marine.Dotare l' isola di una piccola struttura congressuale ecologica, con le migliori tecnologie di comunicazione, e grazie a cio'organizzare piccoli congressi, incontri, eventi, manifestazioni etc, durante tutto l' anno. Favorire l' espandersi di una ricettivita' capillare, con piccole imprese alberghiere diffuse, gestite direttamente da operatori locali. Sviluppare sostenibilmente la pesca, e favorire il nascere di piccole imprese artigiane ditrasformazione del prodotto ittico di qualita'. Impiantare un piccolo ospedale che consenta almeno alle partorienti di non viaggiare.Vi sembra tanta roba? Costerebbe comunque la meta' di un casino'.O forse il premier voleva dire casino senza accento? Il Pigafetta

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ho visto su google che c'è il sito ufficiale per il casinò di lampedusa!! ed è in vendita qualora venisse fatto..guardate qua

http://www.casinolampedusa.com/
http://www.casinolampedusa.it/

 
Basta! Parlamento pulito passaparola