mercoledì 12 settembre 2012

Evviva i comunisti, evviva i fascisti, evviva i socialisti!

Quando cadde il muro di Berlino tutti (o quasi) furono contenti. "E' finito il secolo delle ideologie che spargono sangue e terrore" si disse!.
Ok, noi siamo contro il sangue ed il terrore, ma permetteteci di essere a favore delle ideologie. Chiare, nette, incompatibili l'una con l'altra. Ricche di storia e di conflitti intellettuali.
Senza ideologie che potessero guidare governi ed elettori, si è dato spazio ad un vero e proprio caos in ogni angolo del mondo. Le uniche stelle polari da seguire erano (e sono) il denaro, seguito dal poterte e dal sesso. E via via, fino ad arrivare , in ultimo, alla libertà, alla uguaglianza ed ai diritti degli uomini, delle donne e dei bambini.

Il tutto si è tradotto, nella politica di casa nostra, in una specie di casino istituzionale per cui tutti pensano di avere ragione , tutti dicono quello che vogliono e pretendono di guidare o fondare un partito che in due o tre anni, se non in due o tre mesi, si squaglia per confluire in un altro partito , in un'altra coalizione o (più spesso) nel niente più assoluto.

Ossia delle accozzaglie di loschi personaggi che fanno finta di pensare, guidare, governare, dare opinioni su tutto. Insomma "cacatori di sentenze" a nostre spese. In questo clima nebuloso e puzzolente si svolgeranno le prossime elezioni regionali (in Sicilia) e politiche.

Ogni giorno, ma proprio ogni giorno, si assiste alla emersione di nuovi candidati , di nuovi gruppi politici, di nuove alleanze. E il cittadino che deve votare quasi impazzisce.
Evviva i fascisti, evviva i comunisti, evviva i socialisti, evviva gli islamici. Puoi non condividere le loro idee, ma almeno le conosci!

Non ho volutamente inserito alcuna ideologia di centro. Questa proprio non esiste, non è chiara, è mutevole e opportunista! E come disse una volta Fausto Bertinotti: "se parla uno di destra, si capice quello che dice; se parla uno di sinistra, si capisce quello che dice. Via via ci si avvicina al centro non si capisce più niente!"

E quando anche i discorsi (ma sopratutto i comportamenti) del sig Bertinotti diventarono confusi e contraddittori si capì che anche lui si era avvicinato al centro informe e magmatico dello schieramento politico.


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Basta! Parlamento pulito passaparola