martedì 17 marzo 2015

Il Jobs Act in poche righe: FAvorevoli e COntrari

maramotti
Da quello che si riesce a capire sul famoso Jobs Act varato dal Governo Renzi, la situazione, in soldoni, sarebbe questa:
Gli mprenditori avrebbero dei vantaggi fiscali ad assumere. I lavoratori assunti, dopo tre anni, vedrebbero trasformato il contratto da tempo determinato a tempo indeterminato ma, in cambio di questo vantaggio , gli imprenditori possono licenziarli senza giusta causa.

A questo punto l'imprenditore ricomincerà ad assumere lavoratori con contratto a tempo  determinato (ipotesi favorita dagli sconti fiscali), ritrasformando dopo 3 anni la tipologia del contratto da tempo determinato a  temnpoi indetermianto e, volendo, rilicendiando il lavoratore che avrebbe solo un indennizzo.
bene.

A questo punto le opinioni dei favorevoli e dei contrari sono le seguenti. Chiamiamo con FA i favorevoli e con CO i contrari al provvedimento.

FA: con il Jobs Act aumenteranno le assunzioni;

CO: forse è vero che aumentaneranno le assunzioni, ma i lavoratori perderanno ogni garanzia. Ed il rischio di licenziamento sarà sempre dietro l'angolo;

FA: ma gli imprenditori onesti non hanno alcun interesse a licenziare. Se il lavoratore serve ed è bravo , per quale motivo dovrebbe essere licenziato?;

CO: vero anche questo, ma le leggi che tutelano i diritti di una categoria non sono fatte contro gli imprenditori onesti, ma contro quelli disonsesti che lucrano sulle disgrazie altrui. Infatti è dimostrato che  con l'alternanza di assunzioni e licenziamenti l'imprenditore otterrebbe un ingiusto profitto. Insomma la tentazione è forte e, si sa, che  l'occasione fa l'uomo ladro.

La Trazzera aggiunge: in fondo la legge che punisce i ladri non è fatta contro gli onesti, ma, appunto, contro i ladri!

pippo vinci

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Basta! Parlamento pulito passaparola